Trofeo Gaetano D'Alesio
13° Edizione - Mercoledi 25 Aprile 2012
Regolamento
- lo svolgimento della 13.a edizione del TROFEO GAETANO D’ALESIO è in programma per mercoledì 25 aprile 2012 ed è regolamentato dalle “Carte della Stagione Remiera Labronica” in corso di validità e dalle seguenti norme specifiche per il particolare tipo di svolgimento di questa regata;
- la gara è suddivisa in quattro categorie in considerazione dell’imbarcazione usata per la regata, in base all’età degli atleti partecipanti ed al sesso degli stessi;
- le categorie sono quelle dei “GIOVANI”, “FEMMINILE”, e “GOZZETTE” che partecipano alla gara con le imbarcazioni a 4 remi più timoniere e dei “GOZZI” che partecipano con l’imbarcazione a 10 remi più timoniere. Tutte le imbarcazioni usate per la gara sono di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Livorno e sono concesse per lo svolgimento della manifestazione;
- nella categoria “GIOVANI” e “FEMMINILE” possono partecipare tutte le sezioni nautiche della città di Livorno;
- nella categoria “GOZZETTE” possono partecipare le imbarcazioni in rappresentanza delle sezioni nautiche ARDENZA/LA ROSA, COLLINE/COTETO/STAZIONE, MAGENTA/ORIGINE, MONTENERO, QUERCIANELLA;
- nella categoria “GOZZI” possono partecipare le imbarcazioni in rappresentanza delle sezioni nautiche CIRCOSCRIZIONE 5/ANTIGNANO, BENCI/CENTRO, BORGO CAPPUCCINI, SALVIANO, SAN JACOPO, SAN MARCO/PONTINO, SHANGAY/FABBRICOTTI, VENEZIA;
- in tutte le categorie il comitato organizzatore può invitare a partecipare altri equipaggi in rappresentanza di enti, associazioni o gruppi sportivi;
- per tutte le categorie la gara si svolge a cronometro con partenza singola intervallata dal concorrente precedente da un minuto e trenta secondi. Per tutte le categorie, in base al numero di concorrenti, questi possono essere divisi in due gruppi ed i concorrenti che fanno parte del secondo gruppo possono partire quando sono arrivati al traguardo tutti i concorrenti del primo gruppo partiti in precedenza, oppure hanno rinunciato volontariamente a terminare la gara o sono stati squalificati dalla giuria nel corso della competizione e imposto loro di fermarsi;
- per tutte le categorie l’ordine di partenza verrà estratto a sorte;
- per tutte le categorie la partenza ai concorrenti verrà data mediante un colpo di pistola emesso dallo “Starter” ufficiale della manifestazione. Il timoniere dovrà trattenere la barbetta fino all’ordine di partenza dello “starter”. E’ consentito a tutti i concorrenti effettuare una falsa partenza che sarà segnalata dallo “starter” mediante lo sparo di un secondo colpo di pistola. Se nella successiva partenza l’equipaggio effettuerà ancora una falsa partenza, segnalata dallo “starter” sempre emettendo un secondo colpo di pistola, sarà squalificato e dovrà liberare immediatamente la corsia di partenza e il campo di regata. Se per cause di forza maggiore lo “starter” non può usare la pistola per segnalare la partenza, questa verrà data mediante una bandiera tricolore italiano che verrà sventolata dall’alto in basso e l’eventuale falsa partenza sarà segnalata ai concorrenti a voce mediante l’uso di un megafono. Gli equipaggi che in precedenza alla partenza ufficiale hanno commesso un’infrazione tale che la Giuria ha sanzionato con la penalità di una falsa partenza all’atto della partenza ufficiale se commettono l’infrazione della falsa partenza verranno immediatamente squalificati. L’orario di partenza reale sarà comunicato ai concorrenti dallo “starter” della gara;
- la Commissione Tecnica di Controllo verifica ad ogni concorrente la regolarità delle imbarcazioni, dei palamenti e quant’altro di sua competenza prima della partenza non escludendo la possibilità del suo intervento per il controllo in ogni momento della manifestazione e nei confronti di qualsiasi equipaggio e imbarcazione in gara. Al termine della gara è facoltà della Commissione Tecnica verificare le imbarcazioni classificate ai primi tre posti della classifica finale, tale verifica diviene obbligatoria in caso di ricorsi da parte di sezioni nautiche in gara e previsti dal Regolamento di Disciplina e Giustizia delle Carte della Stagione Remiera Labronica;
- tutti gli equipaggi potranno effettuare il riscaldamento negli specchi d’acqua liberi alla navigazione. Il riscaldamento non è consentito nel campo di gara, pena la squalifica dell’equipaggio;
- norma valida per tutti i concorrenti è quella relativa al controllo delle imbarcazioni e dei documenti degli atleti in gara i quali dovranno presentarsi, almeno 15 (quindici) minuti avanti l’orario prescritto di partenza, presso la postazione dei Giudici e della Commissione Tecnica di Controllo incaricati delle suddette verifiche situata presso il pontile dello Yacht Club Livorno (banchina del Molo Mediceo) per poi, dopo il controllo, portarsi verso la zona del ponte girante (ex Lips) in attesa che siano puntualmente chiamati dallo “starter” per prendere posto nella corsia di partenza;
- ogni sezione nautica potrà utilizzare atleti compresi nell’elenco presentato al Coordinamento Attività Remiere (CAR). Gli atleti che prenderanno parte alle gare e che non sono compresi nell’elenco sopra citato vi saranno aggiunti in numero consentito dalle Carte della Stagione Remiera Labronica;
- tutti gli atleti appartenenti alle sezioni nautiche della città di Livorno partecipanti alla gara dovranno essere muniti di regolare tessera valida per l’anno sportivo 2012, emessa da un Ente di Promozione Sportiva legalmente riconosciuto, a favore della sezione nautica per la quale intendono gareggiare e tale documento è l’unico valido per la partecipazione alla gara. Tutti gli atleti partecipanti alle gare devono essere in regola con la certificazione medica di idoneità all’attività sportiva agonistica del canottaggio e il Presidente o il Dirigente Rappresentante della loro sezione nautica, con l’apposizione della propria firma sul presente regolamento e/o sull’elenco degli atleti partecipanti alla gara presentato alla Giuria, si assumerà nei confronti del Comitato Organizzatore tutte le responsabilità derivanti dalla veridicità o meno della sua dichiarazione in merito;
- il campo di gara è tracciato nelle acque del Porto Mediceo e della Darsena Nuova ed è formato ad anello da percorrere in senso antiorario. La distanza da percorrere in gara è di circa 900 metri per le categorie “GIOVANI” e “FEMMINILE”, mentre per le categorie “GOZZETTE” e “GOZZI” la distanza della gara è di circa 1600 metri. La partenza deve avvenire in corrispondenza del ponte girante (ex Lips) con direzione Darsena Nuova e il timoniere deve trattenere, fino alla partenza ordinata dallo “starter” della gara, una barbetta fissata al ponte medesimo. I tempi di gara saranno rilevati dai Giudici Cronometristi. Il tempo ufficiale di partenza sarà rilevato al momento dello sparo emesso dallo “starter”. Ogni equipaggio delle categorie “GIOVANI e “FEMMINILE” deve dirigersi verso la boa posta al centro della Darsena Nuova per compiere la prima virata, invertire il senso di marcia, passare sotto il ponte girante, entrare nel Porto Mediceo, dirigersi verso la boa posta all’altezza del Molo Elba per compiere la seconda virata, invertire il senso di marcia, passare ancora sotto il ponte girante, dirigersi verso la Darsena Nuova per compiere il terzo giro di boa dove aveva compiuto il primo, invertire il senso di marcia, dirigersi verso il ponte girante per giungere al traguardo situato pochi metri avanti il ponte stesso e segnalato dalla boa di colore bianco posta al centro del campo di gara e sormontata dalla bandiera a scacchi bianco/neri. Per le categorie “GOZZETTE” e “GOZZI” il campo di gara è simile a quello delle categorie precedenti con la variante che la seconda virata deve essere compiuta alla boa posta di fronte al Molo Capitaneria anziché al Molo Elba. Durante la gara, pena la immediata squalifica, tutti gli equipaggi devono gareggiare lealmente senza invadere la corsia di gara di altri concorrenti e per qualsiasi motivo tutti i componenti degli equipaggi non possono toccare con la mano o con oggetti diversi dal remo e dallo scafo dell’imbarcazione le boe di virata e quella d’arrivo nel loro insieme (corpo galleggiante, asta e bandiera su essa fissata);
- l’intromissione nel campo di gara di imbarcazioni o natanti di supporto delle sezioni nautiche è vietata; esse possono intervenire soltanto per prestare soccorso sia di carattere sanitario che tecnico che deve essere richiesto dal timoniere dell’equipaggio in gara sventolando in modo ben visibile l’apposita bandiera di colore rosso in sua dotazione, evitando di intralciare la corsia di gara e danneggiare gli altri concorrenti;
- norma valida per tutte le categorie è quella che eventuali danneggiamenti alle parti dell’imbarcazione (rotture di stroppoli, scalmi, remi, timone, biagio, puntapiedi o altro) che non consentono una regolare partecipazione dell’equipaggio alla gara, avvenuti nel tratto compreso tra la partenza e la prima boa escludendo la virata intorno ad essa, danno diritto ai concorrenti di interrompere la gara, liberare il campo di regata e richiedere il soccorso tecnico di cui all’art. precedente, far verificare alla Giuria e alla Commissione Tecnica di Controllo il fatto avvenuto e se da questi è giudicato fortuito, provvedere alla riparazione entro il tempo massimo di 10 (dieci) minuti. Il C.A.R. mette a disposizione per eventuali sostituzioni un remo, un timone e un biagio per ogni categoria di imbarcazione che sono presenti presso la postazione della Giuria in prossimità dell’arrivo (banchina lato ex Lips). Altri mezzi, attrezzi e parti di imbarcazione (scalmi, puntapiedi, stroppoli o altro) dovranno essere in dotazione e nella piena disponibilità del natante di supporto di ogni sezione nautica. Gli equipaggi incorsi in tali incidenti riprenderanno la gara, dopo l’autorizzazione concessa dalla Giuria e dalla Commissione Tecnica di Controllo, effettuando una nuova partenza che avverrà al termine delle gare in corso per quella categoria o comunque entro 10 (dieci) minuti;
- per tutte le categorie l’ordine d’arrivo è stilato in base al verbale della Giuria sulla regolarità dello svolgimento della gara di ogni concorrente e ai tempi di gara ufficiali rilevati dagli addetti al servizio di cronometraggio considerando i tre migliori tempi impiegati dai concorrenti a compiere regolarmente il percorso per l’assegnazione dei primi tre posti della classifica generale;
- gli equipaggi e i dirigenti delle sezioni nautiche che non si presentano alla premiazione per ritirare i premi loro assegnati perdono ogni diritto sugli stessi che rimangono nella disponibilità del Comitato Organizzatore.
Il Presidente
Massimo Lunardi